Dopo l’arrivo di Dario panici il secondo tassello della nostra nuova serie B maschile è un altro gradito ritorno e cioè quello del centrale Andre Geloso. Nato pallavolisticamente nelle giovanili del San Giorgio Andrea ha iniziato un lungo girovagare sin da giovanissimo che l’ha portato anche fuori dai confini del Lazio e precisamente a San Mariano (PG) in serie C ed ormai è diventato un veterano della categoria. Già capitano due campionati fa della nostra serie C Andrea nella scorsa stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di serie C da parte della Saet Roma dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere ancora uno dei migliori centrali del Lazio. In questa stagione si troverà a “guidare” un gruppo acerbo per questa categoria, molti dei suoi compagni sono alla prima apparizione in questo campionato ed il compito che lo aspetta non sarà soltanto tecnico ma anche, se non soprattutto, quello di spingere questi ragazzi oltre i propri limiti alla ricerca del miglior risultato sportivo possibile.

Come sempre abbiamo sottoposto Andrea a qualche domanda;

Intanto bentornato a “casa” possiamo dirlo?

Grazie, si certamente ormai qui mi sento come a casa visto che è la quarta stagione che disputo con questa maglia.

Cosa ti ha spinto a rientrare all’isola dopo una sola stagione?

beh sicuramente uno dei fattori principali è il gruppo che conosco molto bene visto che con molti di loro ho già giocato ed alcuni sono miei carissimi amici, in secondo luogo c’è il fattore “vicinanza” che mi aiuta non poco visto che per via del lavoro non potrei mai allontanarmi troppo e terzo ma non ultimo c’è sicuramente l’accettare una sfida così difficile e cioè quella di guidare un gruppo così giovane in un campionato così difficile soprattutto dopo qualche stagione un po’ faticosa viste le mie difficoltà ad allenarmi costantemente, per fortuna ora il lavoro mi permette di allenarmi periodicamente e sono prontissimo ad accettare la sfida!

Dopo tanti anni ad altissimo livello tra serie B e C quale è la motivazione più grande che ti spinge ad affrontare questa nuova sfida?

sicuramente la motivazione più grande è quella di dimostrare a me stesso che con un allenamento costante e tanto sacrificio posso ancora dire la mia in un campionato di livello come la serie B.

Visto il mercato estivo e la costruzione della rosa quali pensi che sia l’obbiettivo stagionale per la tua nuova squadra?

Detto che la B unica è un campionato che sfiora il professionismo e che ci ritroveremo ad affrontare squadre attrezzate per puntare alla serie A sono certo che la squadra sia stata costruita per disputare un campionato “tranquillo”, sul mercato si è cercato di cercare quei tasselli che ci permetteranno di rendere La Rosa più equilibrata e competitiva possibile. Sarà una bella stagione e sono sicuro che daremo il massimo per affrontarla nel modo migliore possibile!

Le parole di “Geggio” suonano la carica in casa isolana e allora non ci resta che attendere l’inizio della stagione per esaltarci insieme alla nostra serie B, forza ragazzi!